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Numero zero di Umberto Eco: una recensione tardiva tra giornalismo e propaganda

Numero zero di Umberto Eco è il libro che consiglierei a un aspirante giornalista per capire il giornalismo d’oggi. Sì, se dovessi pensare, oggi, ad un manuale di giornalismo, non potrei consigliare libri di testo, né volumi universitari. Non consiglierei “storie del giornalismo”, nonostante siano molto interessanti, perché troppo poco fanno capire dello strano momento…
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Istruzioni per rendersi infelici – Paul Watzlawick (Feltrinelli, 1984)

La comicità dello scrivere di questo libro, Istruzioni per rendersi infelici, su un quadernino luccicante che mostra fiero la scritta HAPPINESS DIARY in copertina, è perfettamente coerente col libro stesso. Un libro serissimo che non si prende sul serio, un libro amaro e ironico. Un libro, in sintesi, che si diverte ad essere l’opposto di…
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Il mondo che ha fatto – Roberto Ferrucci (La Nave di Teseo – 2025)

Era la fine dell’estate del ’22 quando Roberto Ferrucci, durante una chiacchierata che si è poi trasformata in un’intervista, annunciava l’imminente pubblicazione di Il mondo che ha fatto. Il titolo non mi fu svelato, all’epoca, ma ricordo molto bene la cartellina di dattiloscritti che tirò fuori dalla sua borsa, all’improvviso. A ripensarci, penso di non…
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Su Sarà assente l’autore e Achille piè veloce, ovvero di quando i romanzi criticano l’editoria

Cos’hanno in comune Sarà assente l’autore di Giampaolo Simi (Sellerio, 2023) e Achille piè veloce di Stefano Benni (Feltrinelli, 2003)? Tenterò di spiegarvelo nelle prossime righe, concentrandomi su alcuni aspetti che leggerete a breve, più uno che è bene voi sappiate subito: entrambi i libri mi hanno divertito molto. Attenzione: nell’articolo potrebbero esserci dei piccoli…
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Affiori, L’Erudita e Giulio Perrone. Ovvero la morte di un esordiente

Può un editore indipendente come Giulio Perrone Editore, col suo marchio Affiori, fare cattiva editoria? Lo vedremo. Ma prima, cos’è l’editoria indipendente? L’editoria indipendente è, allo stesso tempo, resistenza e mercato. Resistenza perché deve resistere all’assalto dei grandi gruppi e delle librerie di catena non con la forza economica, ma con la forza delle idee,…
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Lisbona: un ritorno

Attenzione, questo composito racconto è lunghetto. Per comodità, qui puoi scaricarlo in pdf. I Giorno Alle volte, i sogni che si fanno da ragazzi, si scordano. L’hai pensato stamani, dopo aver finalmente caricato la moto, assicurato le cinghie per il viaggio e spremuto i vestiti per riuscire a chiudere le borse laterali. Eri alle scuole…
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Oporto – Intermezzo di ritorno

Anche Oporto sfavilla al sole. Te ne sei reso conto quasi subito, appena sceso dall’aereo, quando il granito della sala arrivi, ben levigato e lucidissimo, rifletteva le grandi lampade al neon i cui riflessi si muovevano al tuo passaggio. Questo tuo viaggio è un intermezzo, un respiro tra una bracciata e l’altra, una boccata d’ossigeno…
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I pantaloni di Guglielmo (Saremo Alberi Editore, 2024) e un debito

Questo testo voleva essere una piccola recensione ad un piccolo libro. Un omaggio alla sua illustratrice e, soprattutto, una richiesta di perdono per un debito mai saldato. Poi, la recensione si è persa tra le righe finali ed è venuto fuori qualcos’altro, qualcosa che, oltretutto, non so bene cosa sia. Spero però che si sentano…
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L’urlo – Tahar Ben Jelloun (La Nave di Teseo, 2023)

L’urlo non è il primo libro di Tahar Ben Jelloun di cui parlo su questo blog. All’incirca un anno fa rimasi molto colpito da un suo libro acquistato per caso ad una bancarella. Quel testo, Il libro del buio, mi aveva svelato uno scrittore in cui non mi ero mai imbattuto. A distanza di un…